Salve,
per mia curiosità e dopo una vita di "sali e scendi" di peso ho deciso di stabilizzare in linea di massima il mio apporto calorico in modo tale da trovare un equilibrio durevole. A tal punto ho cominciato a leggere qualche libro sulla nutrizione nei quali, dopo varie spiegazioni e formulette, mi viene esposto più o meno il quantitativo di energia da me bruciato e quindi l'apporto calorico adatto a tal scopo. Di conseguenza a portata di mano, le tabelle per continui consulti in modo da cercare di non superare la soglia. Fino qui non ho problemi, anzi mi trovo abbastanza bene perchè sono a conoscenza di qunto mangiare e sono consapovole se dovessi eccedere o restringere i pasti. Inoltre sono riuscito a perdere qualche KG di troppo grazie alle indicazione che mi portavano a diminuire l'apporto calorico di circa 800Kcal giornaliere in modo da scendere un Kg alla settimana. Il problema che mi tampina di continuo e mi pone sempre in dubbio riguardo la qualità della nutrizione è la ripartizione dei macronutrienti dove, anche pur non essendoci regola fissa, il consiglio è 60% carboidrati - 25% grassi - 15% proteine. Per me rispettare questa suddivisione non è sempre possibile anche perchè io non mangio sempre a casa e anche se lo facessi non ci riuscirei lo stesso in quanto sono il tipo che non bada sempre alla precisione. Ho notato che è facile cadere in eccessi di proteine. Credo che quasi tutte le ricette nè portino molte di più del necessario a questo punto. Quindi cosa succede se non rispetto sopratutto quando sono a dieta e quindi non sono assimilo meno energia del consumo ma anche in modo non appropriato.
Inoltre più andavi avanti e più i discorsi si complicavano : oltre ai macronutrienti mi si portava a conoscenza anche delle vitamine e sali minerali necessari al corpo e dove tutti hanno una funzione importante. In conclusione la mia ansia aumenta perchè potrei cadere in un eccesso oppure avere una carenza di tutte queste sostanze. E tutte vanno magari assimilate in porzioni diverse e a secondo delle necessità. Come faccio io a sapere di cosa ho bisogno e se ho problemi legati alla mancanza o alla troppa assimilazione di quest'ultimi? Inoltre, ammettendo pur di sapere tutto ciò di cui ho bisogno e in che misura, ogni alimento contiene diversi quantitativi per ogni principio e quindi non basterebbe un computer a calcolare la formula perfetta di nutrizione.
Ringrazio anticipatamente e mi scuso per il dilungare del testo...


