pensieri1989 ha scritto:Salve, sto cercando di pianificare la mia deita con l'obiettivo di assimilare tutti i nutrienti necessari all'organismo e anche per ottenere il amssimo rendimento nella fascia oraria che segue il pasto.
Mi è stato detto che i carboidrati causano sonnolenza (la mia dose è 250 gr) dopo l'assimilazione e quindi pensavo di mangiarli a cena, e volevo mettere i legumi a pranzo. L'organismo li smaltisce meglio, c'è qualche differenza tra il mangaire i legumi a pranzo o cena e quindi la pasta a cena o pranzo? E inoltre i legumi possono soddisfare le richieste energetiche della fascia oraria più impegnativa della giornata, cioè dopo pranzo?
Grazie mille delle vostre risposte.
La tua dose è 250 g di carboidrati, tutti in una volta? Mi auguro che siano spalmati nella giornata, preferendo alimenti a basso carico glicemico, come frutta e verdura e alimenti integrali. Per quel che riguarda la tua domanda, ormonalmente parlado l'ideale sarebbe consumarli a colazione o, comunque, nella prima parte della giornata. Un eccesso glicidico serale, oltre che interferire con i processi di normale secrezione ormonale (per esempio Gh, che viene inibito dall'eccesso di insulina), porta sì ad una immediata sensazione di pesantezza e sonnolenza, compensata poi da un sonno disturbato dalla pesante digestione.
I legumi sono fondamentalmente carboidrati, soddisfano quindi tutte le esigenze che vuoi, però finiamo di considerare il corpo umano come una macchina, nel senso di : metto benzina (cibo) e poi la consumo, che in effetti non funziona proprio così.