actimeldanacol ha scritto:Giusto!
Importantissimi per ridurre la quantità di colesterolo sono uno stile di vita salutare ( attività fisica e smettere di fumare) e un'equilibrata alimentazione.
E' importante aumentare il consumo di alimenti ricchi di fibre (come cibi integrali, verdura, frutta e legumi), del pesce e cercare di limitarsi con cibi ricchi di grassi animali.
Come condimento sarebbe bene utilizzare olio d'oliva, di girasole, di mais o di germe di grano e prediligere cotture a vapore.
Inoltre le più recenti indicazioni nutrizionali riportate nell'ultimo rapporto dell'Istituto Superiore di Sanità in tema di colesterolomia e rischio cardiovascolare, evidenziano l'utilità e incoraggiano il consumo di prodotti che contengono steroli vegetali, come appunto Danacol.
Studi clinici effettuati in tre diverse nazioni (Francia, Spagna e Italia) hanno dimostrato come il consumo di Danacol favorisce la riduzione del colesterolo già alla terza settimana.
Viene consigliato il consumo giornaliero di una bottiglietta ( dopo il pasto principale), all'interno della quale sono presenti 1,6 grammi di steroli vegetali, una quantità adeguata considerando che viene suggerito il consumo da 1 a 3 grammi per giorno di tali steroli.
Consumate Danacol?
Che riscontri avete avuto?
Grazie a tutti!
Ok. Non ci capiamo. E' vero gli steroli vegetali aiutano a ridurre il colesterolo. Di origine alimentare. In una grave ipercolesterolemia (con indice di rischio>5 e TG fuori norma), nel trattamento iniziale possono affiancare la correzione dello stile di vita, il lavoro cardiovascolare e l'integrazione con olio di pesce, ma poi, si corre il rischi di un effetto rimbalzo. Il colesterolo di origine alimentare (solo 1/4 di quello tot) viene bloccato dai fitosteroli, quindi il nostro organismo comincia a produrne di più, cercando sempre quell'omeostasi che ogni tipo di privazione comporta (ricordiamo che il colesterolo è FONDAMENTALE per la vita).
Poi il valore del colesterolo in sè non ha nessun significato. Quello che conta è l'indice di rischio, cioè il rapporta tra Col tot e HDL (deve essere minore di 4,5). Per assurdo, corre meno rischi dal punto di vista cardiovascolare un individuo con Col tot 280 e HDL di 100 (rapporto = 2,8) che un individuo con col tot 200 e HDL di 40 (rapporto = 5).
In quella ridocola pubblicità in TV dove lo sfigato di turno appende i bigliettini con scritto niente cenetta ecc, non viene menzionata neanche una volta l'attività fisica e/o il consumo di verdura, non viene menzionato il colesterolo HDL, e nemmeno l'indice di rischio. A mio avviso è una pubblicità ingannevole e fuorviante.
Ricordiamoci che le statine sono il farmaco più venduto al mondo e uno di quello con gli effetti controindicati più gravi.
Un saluto