Ciao,
io una decina di anni fa ho fatto un test di intolleranze alimentari presso uno studio medico di Padova.
Il mio problema era che di notte, verso le 3 circa, mi svegliavo con tachicardia, sudori freddi, nel momento in cui mi sedevo sul letto, dovevo scappare in bagno e rimettevo. La cosa mi capitava anche 2/3 volte al mese. Il medico di base, non troppo interessato al problema, mi voleva prescrivere una gastroscopia. Prima di fare un esame tanto invasivo (almeno per me), ho provato questo esame. Mi hanno fatto tenere in mano delle fialette contenti "atomi" (se non ricordo male) di alimenti. La dottoressa in questione mi faceva stendere il braccio e lei con forza provava ad abbassarmi il braccio chiedendomi di contrastarla (premetto che io sono alta 1,82, la dottoressa credo arrivasse al max a 1,65 mt)
Prima ha provato con mela, carne di pollo, e altri alimenti vari e riuscivo a contrastare la forza, arrivati a farina, banana e legumi invece non ci sono riuscita e il braccio scendeva. Devo dire che questa reazione mi ha molto stupita.
alla fine della visita mi ha detto di non mangiare alimenti contenenti glutine per un mese (compresi addensanti) e di prendere delle gocce omeopatiche per "disintossicare" il fegato. Il problema non si è più presentato se non in questo ultimo periodo (come ho anche scritto sul mio primo messaggio nel forum). anche lei,come il mio attuale medico di base, aveva addebitato il disturbo ad un forte stato di stress. Essendo lo stomaco l'anello debole del mio fisico ho sfogato tutto lì.
Ora, ho letto i vari articoli,ma devo dire che la mia esperienza è stato tutto sommato positiva.
In questo periodo, ripresentandosi il problema (in forma meno "cruenta" ma sotto velati mal di testa) e soprattutto avendo cambiato medico di base, ho provato prima la via medica, facendo appunto degli esami del sangue specifici, tutto è a posto... fino alla prossima volta...
